Il problema

Umidità in casa, muffa e sgradevoli effluenti, si accumulano quotidiamamente, compromettendo la salute dei nostri cari.

Anche se spesso erroneamente imputata alle condizioni climatiche esterne del periodo invernale, l’umidità in casa è più in genere dovuta all’utilizzo dei locali da parte dell’uomo; in particolare alle sue normali funzioni biologiche (respirare, sudare, ecc.) ed in parte a fattori indiretti (cucinare, lavarsi, stendere la biancheria, annaffiare le piante da interni, ecc.). Con le sue attività, l’uomo contribuisce ad aumentare in genere l’Inquinamento Ambientale Interno oltre che la sola umidità in casa.

Viene definito come Inquinamento Ambientale Interno (Inquinamento Indoor), la presenza nell’aria di ambienti confinati, come quelli domestici, di sostanze contaminanti di tipo chimico, fisico, biologico.

  • L’aria nelle nostre abitazioni è anche 5 volte più inquinata dell’aria esterna
  • Viviamo mediamente il 90% del nostro tempo in ambienti confinati
  • In media una famiglia di 4 persone produce fino a a 15 litri di acqua (sotto forma di vapore) ogni giorno
  • Sono innumerevoli le fonti di inquinanti (Composti Organici Volatili, detti anche VOC) che saturano gli ambienti confinati
  • La nostra salute dipende drasticamente dalla qualità dell’aria che respiriamo

La Qualità dell’Aria Indoor

Sono innumerevoli le sostanze inquinanti prodotte all’interno delle abitazioni; ad esempio le polveri sottili (PM10 – PM2,5) che provengono da stufe a legna, termocamini, stufe a kerosene ma anche dal fumo di sigaretta. In ambiente esterno tutte le emissioni sopracitate purtroppo vengono a sommarsi con quelle generate dal traffico veicolare.

Possiamo elencare sostanze chimiche come il monossido di carbonio, vari ossidi di azoto, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), vari ossidi di zolfo, formaldeide, radon, vari composti organici volatili (VOC), amianto, lana di vetro, oltre che vari agenti biologici come muffe, batteri e virus.

Tutte queste sostanze vengono emesse dagli stessi materiali con cui la casa è stata fabbricata e/o arredata, oppure durante lo svolgimento delle più banali attività come riscaldare o raffrescare la casa, effettuando le pulizie domestiche, profumando gli ambienti, cuocendo i cibi. Un agente inquinante che merita un approfondimento particolare è la muffa, che a differenza di altre fonti patogene, risulta particolarmente difficile da eliminare. Non basta solo arieggiare i locali, pensando di aver ripristinato le condizioni igenico-sanitarie originali. La muffa è un organismo vivente e deve essere rimossa seguendo protocolli complessi e ben specifici per poter essere debellata; altrimenti (come purtroppo di consuetudine), viene solo temporaneamente messa a riposo o peggio, stimolata a reagire nocivamente.

Se presenti le condizioni, purtroppo la muffa germina anche in sole 24h. Fondamentale quindi prevenirne la proliferazione mantenendo valori limitati di umidità in casa, qundi adottando una strategia di deumidificazione degli ambienti attraverso un lento e continuo ricambio dell’aria interna che, se ben progettato, garantisce un continuo filtraggio dell’aria immessa e un continuo lavaggio dei locali dalle svariate sostanze inquinanti.

Sul blog trovi un approfondimento sui rischi per la salute da esposizione alla muffa.

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Le cause

Umidità in casa, muffa e cattivi odori sono molto frequentemente indicatori di un tasso di ricambio d’aria non ideale, con conseguente accumulo di sostanze nocive negli ambienti in cui trascorriamo gran parte della nostra giornata.

Altre volte, errori costruttivi o danneggiamenti occasionali, possono essere i fattori che compromettono le caratteristiche fisiche dei materiali che compongono l’involucro edilizio; andando a generare concatenazioni negative.

In particolare l’umidità in casa prodotta dall’uomo e la condensa sui muri sono entrambi concause per la proliferazione di muffa. Il vapore, a contatto con ponti termici (superfici fredde, es. T≤12°C), condensa e bagnando la superficie crea le condizioni per lo sviluppo di alghe e muffe.

Sul blog troverai un elenco dettagliato delle fonti di inquinamento indoor e gli inquinanti specifici.

Negli anni è cambiato il modo in cui vengono progettate, costruite e gestite le abitazioni. Oggigiorno le necessità di prestazioni energetiche per serramenti e pareti tendono a creare un involucro ermetico che non favorisce un sufficiente ricambio d’aria utile al controllo dell’umidità e degli inquinanti.

Per mantenere una bassa concentrazione di inquinanti, il ricambio aria ideale può essere riassunto come la sommatoria di tre fonti:

  • ventilazione per apertura delle finestre, (tendenza in diminuzione, effetto di stile di vita moderno)
  • ventilazione per spifferi, (tendenza in diminuzione, effetto di maggior isolamento termo-acustico)
  • ventilazione carente! (tendenza in aumento – compensabile con un sistema di ventilazione)

I moderni serramenti offrono comunemente un grado di ermeticità molto elevato che era impensabile venti o trenta anni fa. Con il vantaggio di isolare termicamente l’abitazione, si presenta lo svantaggio di ridurre il ricambio d’aria per ventilazione da infiltrazioni dell’involucro (“spifferi”) che può essere compensato da una tecnologia di ventilazione anche in grado di filtrare l’aria immessa bloccando le polveri sottili e garantire il continuo ricambio con aria ossigenata e pulita, coniugando inoltre due aspetti tradizionalmente in contrasto perenne: il risparmio energetico e la qualità dell’aria interna.

La soluzione

La strategia vincente per mitigare l’umidità in casa evitando la formazione di muffe è l’aerazione dei locali; semplice a dirsi, quasi impossibile a farsi!

Approfondimento sui diversi metodi di ventilazione nel nostro blog.

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Ventilaria progetta e realizza la soluzione di ventilazione dei locali garantendo di eliminare l’umidità in casa e una ottimale filtrazione dell’aria, ricambio costante; valutando e individuando differenti livelli di intervento in base alle richieste specifiche della clientela. Ventilaria pone al vostro servizio l’esperienza di personale estremamente specializzato che ha già operato su diverse centinaia di cantieri, quindi casi pratici, ponendoci in grado di realizzare le soluzioni tecnologicamente migliori anche in abitazioni già costruite/abitate e che presentano forme e spazi ritenuti ostacoli insormontabili da molti tecnici o artigiani.

Dopo un sopralluogo gratuito per costruire un quadro della situazione dettagliato ed esserci confrontati con la committenza per capire le sue esigenze, possiamo indicare, anche per livelli progressivi, strategie sicure per eliminare l’umidità in casa e i sui sgradevoli effetti collaterali.

L’aria è il nostro alimento più importante (ne assumiamo fino a 30 kg al giorno), è bene riconoscere la Qualità dell’Aria Indoor come fattore fondamentale per la salute!