Il problema

Ognuno di noi si imbatte ogni giorno in almeno 500 sostanze chi­mico/sintetiche presenti nell’aria (oltre che nell’acqua, nel suolo e nel cibo) e le malattie legate ad esposizioni di tipo fisico, chimico, biologico, sono in continuo aumento. E’ dimostrato che molte malattie croniche e gran parte dei disturbi sono originati da sovraccarichi espositivi agli inquinanti di natura chimica, fisica e biologica: metalli pesanti, elettrosmog, muffe, ecc..

 

Approfonditi studi epidemiologici hanno dimostrato correlazioni tra l’esposizione agli inquinanti am­bientali e invecchiamento precoce, obesità, alterazioni neuroendocrine, alterazioni dell’apparato respiratorio e di quello cardiovascolare e già dagli anni settanta l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la Sindrome dell’Edificio Malato (SBS – Sick Building Syndrome) come fenomeno debilitante.

 

La crescita di malattie respiratorie, infezioni fungine sistemiche, asma, dermatiti, allergie, nausea e/o stachezza sono spesso provocate dall’esposizione a sostanze tossiche all’interno delle nostre case e sono possibile anticamera di patologie più gravi come Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Fibromialgia (FM), Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS), Parkinson, Alzhei­mer e Sclerosi Laterale Amiotrofica.

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Le cause

Le principali fonti di inquinamento domestiche sono determinate dall’uomo e dalle sue attività: dai materiali da costruzione, dagli arredi, dai prodotti per la pulizia e la manutenzione, dall’uso di colle, adesivi, solventi, dai processi di combustione, dalla carenza di manutenzione di sistemi di trattamento dell’aria e dall’utilizzo di strumenti come stampanti, plotter, fotocopiatrici.

Alcuni semplici indicatori possono essere riassunti nella presenza di segni di contaminazione fungina (muffa), presenza di danni da umidità, presenza di polvere/sporcizia, odori inconsueti, impianti di condizionamento e/o ventilazione non correttamente manutenuti, presenza di infestazioni (insetti, ratti, piccioni).

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La soluzione

Il medico che agisce per salvaguardare la salute dei pazienti, prevenendo e curando, ha bisogno di poter contare su tecnici e artigiani istruiti e consapevoli delle giuste tecniche atte a riconoscere e ripristinare un ambiente salubre, eliminando tutte le condizioni di rischio.

 

-Con il termine di Medicina Ambientale Clinica si intende quella branca della medicina che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie che possono essere messe in correlazione con “fattori ambientali”- (fonte: ASSIMAS)

 

Ventilaria offre il servizio di analisi ambienti; campionature e misurazioni prima e/o dopo di un intervento di risanamento; per esempio:

  • campionamento microbiologico per valutare la carica fungina e batterica
  • indagini di pollini ed insetti infestanti
  • analisi di allergeni ambientali da acari, funghi, ed altri derivati animali
  • analisi chimica di sostanze volatili tossiche
  • onde elettromagnetiche e radon

Il servizio di analisi ambienti è utile per poter fornire dati precisi, utili al medico ambientale nel definire una diagnosi e pianificare la cura di malattie a volte definite incurabili, emergenti, dovute agli inquinanti ambientali.

Un consulente esperto in risanamento da muffa sa ricostruire un quadro completo della situazione e, come un investigatore forense, punta su specifiche analisi ambienti riconoscendo specifici rischi igienico-sanitari.